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Alimentazione

Il pasto delle tartarughe non viene generalmente masticato. Se la preda è di piccole dimensioni viene ingoiata direttamente, altrimenti con l'aiuto delle zampe anteriori ci pensa la tagliente ranfoteca a fare porzioni più piccole.

Come la maggior parte dei Rettili, i Cheloni hanno una dieta prevalentemente onnivora. Ma esistono eccezioni. La Tartaruga comune, Caretta caretta, si nutre di organismi bentonici, planctonici come alcune meduse e altri dalla consistenza gelatinosa, come le salpe. Si ciba inoltre di cavallucci marini e pesci ago. A volte va alla ricerca di aragoste, granchi, gamberetti e molluschi che vivono su rocce e coralli.

La Tartaruga verde, Chelonia mydas, predilige invece un menu composto da piante marine che riesce a rosicchiare grazie alla sua ranfoteca dentellata. I giovani e i sub adulti, in fase di crescita e con un bisogno notevole di proteine, sono infine principalmente carnivori.

Fin qui le conoscenze sull'argomento, poche e frammentate, derivate più dall'esame in laboratorio dello stomaco che dall'osservazione diretta in natura. Troppo spesso inaccessibile all'uomo.